RASSEGNA STAMPA

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Martedì 28 Settembre 2004

Oggi niente vigili urbani per le strade del XII municipio. ...

Oggi niente vigili urbani per le strade del XII municipio. Tranne che in via della Canzone del Piave, sede del Gruppo. Per tutta la giornata, infatti, gli agenti della municipale hanno in programma un’assemblea per discutere, o meglio protestare, contro le disastrose condizioni in cui sono ridotti i loro uffici.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso, è proprio il caso di dirlo, è stata la rottura dei bagni del primo piano. Da giovedì scorso, infatti, le tubature delle toilette sono intasate e dai water e dai lavandini fuoriescono liquami che hanno invaso corridoi, uffici e scale. Ieri, il vicecomandante del Corpo, nonchè comandante interinale del XII, Giovanni Catanzaro ha scritto al comandante Zanetti: «nonostante segnalazioni urgentissime di giovedì e venerdì, questo comando non ha ancora ricevuto alcuna visita per porre rimedio e soluzione al problema creatosi con l’allagamento dei bagni dell’intero edificio che prosegue senza soluzione di continuità creando stato di pericolo per il personale tutto».
Il segretario romano del Sulpm, Gabriele Di Bella, è andato oltre. Ieri ha denunciato la situazione alla Asl RmC che è immediatamente intervenuta chiudendo l’erogazione dell’acqua: «Senz’acqua, e quindi senza bagni, gli uffici non posso rimanere parti - dichiara Di Bella - Ma soprattutto ora è assolutamente necessaria una disinfestazione dell’intero edificio visto che in questi giorni i liquami sono arrivati dappertutto. E’ davvero l’emblema della situazione in cui è ridotta la polizia municipale di Roma».
Sulla questione è intervenuto anche il presidente del XII: «Da quando mi sono insediato ho lavorato per trovare una nuova sede per i nostri vigili urbani - spiega Paolo Pollak - Ma l’ottimo lavoro intrapreso con i comandanti (ne sono cambiati ben cinque e tutti interinali ndr) viene puntualmente vanificato dal loro trasferimento. Mi chiedo quando ci si decida a dare al XII municipio, che conta ben 180.000 residenti, un comandante dei vigili tutto per questo territorio e non a metà con altri municipi». E aggiunge: «Da oltre tre mesi abbiamo messo a disposizione i locali di via dell’Acqua acetosa ostiense. Si tratta degli ex locali dell’ufficio tecnico che devono, ovviamente, essere adattati alle esigenze dei vigili urbani. Il progetto già esiste al XII dipartimento. Per realizzarlo servono almeno 500 giorni di lavoro. Mi auguro - conclude Pollak - davvero che adesso possano aprire i cantieri ed entro un anno e mezzo dare ai vigili del XII una nuova sede».
Ieri l’acqua, e non solo l’acqua, aveva raggiunto anche gli uffici aperti al pubblico costringendo i vigili e vigilesse ad imbracciare scopettoni e secchi per contenere l’emergenza. Oggi, forse, bisognerà contenere la loro rabbia.
D.Des.